Come già definito in precedenza, per strategie di trading si intendono un insieme di regole oggettive e misurabili, che prevedono una predeterminata azione al verificarsi di specifiche condizioni di mercato, il trader conosce quindi a priori il suo comportamento futuro al verificarsi di un determinato evento, sa già tutto in anticipo, dall’individuazione dello strumento di trading, al set up di ingresso, al dimensionamento della posizione, alla gestione della posizione stessa.
In questo articolo verranno approfondite strategie di trading nel caso particolare di strumenti futures ed opzioni.
OPZIONI
Nel campo delle opzioni sono presenti numerose strategie di trading, di seguito vengono elencate le principali:
Long call e put:
Se ti trovi in una posizione long call o long put, ti ritrovi in una posizione di acquirente nell’operazione, definito come holder.
Se il sottostante si muove al di sopra (call) o al di sotto (put) di un prezzo prefissato chiamato strike, superando oltremodo il premio, (rappresenta la perdita massima raggiungibile) otterrai un profitto.
Se possiedi un asset e desideri proteggerti da potenziali perdite a breve termine, puoi ricorrere a un’opzione long put da usare come hedge. Questa strategia viene definita married put.

Short call e put
Nel caso fossi il venditore (writer) dell’operazione, saresti nella posizione opposta di short call o short put.
Tra le posizioni di questo tipo possiamo menzionare la più semplice, è nota come covered call e consiste nel vendere una opzione call su un asset che possiedi.
Se il prezzo dell’asset non eccede il prezzo strike dell’opzione che hai venduto, il tuo profitto sarà il premio pagato.
E’ però possibile aprire una call anche quando non sei il possessore dell’asset sottostante, in questo caso si fa riferimento ad un’operazione naked call (o uncovered), è tuttavia considerata una strategia molto rischiosa.
Straddle
Attraverso una strategia straddle è possibile acquistare contemporaneamente opzioni call e put su un mercato aventi uno stesso strike e una stessa scadenza.
In questa maniera puoi trarre vantaggio dalla volatilità, indipendentemente dai movimenti del mercato sottostante.
Tuttavia, in caso di assenza di volatilità, perderai il premio.
Strangle
Una strategia simile alla straddle è la strangle, in questo caso però si acquista un’opzione call con un prezzo strike leggermente più alto rispetto alla put. Questo vuol dire che avrai bisogno di una variazione di prezzo maggiore per trarre un profitto, ma anche che in genere l’operazione ti costerà meno, poiché entrambe le opzioni vengono acquistate quando sono out of the money.
Spread
La strategia consiste nell’acquistare e vendere contemporaneamente opzioni.
Ad esempio, in una call spread acquisti un’opzione call, mentre ne vendi un’altra con un prezzo strike maggiore.
La differenza tra i due prezzi strike rappresenta il tuo profitto massimo.
Tuttavia vendendo la seconda opzione riduci l’esborso iniziale.
Spread calendario, questo comporta l’acquisto e la vendita simultanei di due futures dello stesso tipo, che abbiano lo stesso prezzo, ma due date di consegna diverse.
BUTTERFLY
Tra le strategie di trading per le opzioni, la più complessa è senz’altro la butterfly, che consiste nella compravendita di più opzioni put e call con tre diversi prezzi strike ad uno specifico rapporto di posizioni long e short, e permette di trarre profitto quando la volatilità è ridotta, senza rischi eccessivi.
Tra le strategie di questo genere si possono menzionare: condor, iron butterfly e iron condor.
FUTURES
I contratti di futures cercano di prevedere quale sarà il valore di un indice o di una materia prima in un dato momento nel futuro. Gli speculatori nel mercato dei futures possono usare diverse strategie per trarre vantaggio dall’aumento e dal calo dei prezzi.
Nel campo dei futures le strategie più comuni sono:
Long
Quando un investitore va long, cioè entra in un contratto accordandosi di comprare e ricevere la consegna di un sottostante a un prezzo stabilito, vuol dire che sta cercando di profittare dall’anticipazione di un aumento del prezzo futuro. Comprando ad un prezzo basso adesso, il contratto può essere venduto in futuro a un prezzo più alto, generando dunque un profitto.
Short
Uno speculatore che va short, cioè entra in un contratto di futures accordandosi di vendere e consegnare un sottostante a un prezzo stabilito, cerca di ottenere un profitto dal calo dei prezzi. Vendendo alto adesso, il contratto può essere ricomprato in futuro a un prezzo più basso, generando quindi un profitto per lo speculatore.
I differenziali
I differenziali implicano approfittare della differenza di prezzo tra due contratti diversi della stessa materia. Lo spreading è considerato una delle forme più tradizionali di trading nel mercato di futures perchè è molto più sicuro del trading di contratti di futures (scoperti) long/short.
Esistono diversi tipi di spread:
- Spread calendario, questo comporta l’acquisto e la vendita simultanei di due futures dello stesso tipo, che abbiano lo stesso prezzo, ma due date di consegna diverse.
- Spread Intermarket, in questo caso l’investitore, con contratti per lo stesso mese, va lungo in un mercato e va corto in un altro.
- Spread Interexchange, si chiama così qualunque tipo di spread nel quale ogni posizione venga creata in mercati di futures diversi.